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Nazionalismi e confini. Un’etica delle sfumature dal gradualismo evolutivo

Il problema non lo risolveremo con il saltazionismo né con l’ipotesi di improbabili macromutazioni, ed anche la teoria degli equilibri punteggiati fornisce soluzioni poco efficaci, quando va oltre la concezione di una pressione evolutiva più consistente in grado di accelerare gli effetti del mutamento graduale a tal punto da farlo sembrare un salto a coloro che ritrovano meno reperti fossili, perché se ne sono fossilizzati e conservati in numero troppo esiguo, data una travolgente pressione selettiva dell’ambiente.

Invece il gradualismo, a ben guardare, è ovunque. Nel cavolo verza, nel cavolfiore, nei cavoletti di Bruxelles, nei cavoli rapa e nei cappucci. Eccolo il lento cambiamento, è nella selezione artificiale utilizzata per ottenere varietà diverse per sapore e forma esteriore, fino ad arrivare a specie distinte. Ma non si tratta solo degli OGM alimentari ma anche di quelli degli animali da compagnia. I cani, prima di tutti gli altri. Le razze prodotte dall’uomo così diverse le …

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